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Le uova


   

  
Il consiglio di Stefania
Avete amici a cena? Volete fare un figurone?.......Seguite i miei suggerimenti!

IMPARIAMO A VALORIZZARE LE UOVA

    
- per le uova sode o alla cocque è importante togliere le uova dal frigo qualche minuto prima: passandole direttamente dal freddo nell'acqua rischiano di creparsi, lasciando fuoriuscire l'albume. L'uovo alla coque si può mangiare con il cucchiaino o intingendovi bastoncini di verdure, grissini o salatini.
- per le uova all'occhio di bue, è consigliabile aprire in un piattino un uovo alla volta e lasciarlo poi scivolare nella pentola: si verifica, così, che non ci siano uova guaste
- l'uovo "all'ostrica" si prepara separando l'albume dal tuorlo, che si raccoglie su un cucchiaio e si mangia al naturale o condito con alcune gocce di succo di limone, sale e pepe.

Tre ricette: 
 Crostoni con uova strapazzate
 Rösti, uova e pancetta affumicata
 Frittata con porri e spinaci
  Versatile e prezioso
E' un alimento consumato fin dall'inizio dei tempi: degne dei migliori secondi per apporto nutritivo e per i pregi nutrizionali, le uova sono all'altezza anche per la varietà di preparazioni cui si prestano, offrendo possibilità pressoché infinite per secondi piatti ricchi e facili da preparare.

Acquistare e conservare le uova
E' importante prestare la massima attenzione alla confezione delle uova che si acquistano: in particolare alle indicazioni sulla data di deposizione e sulla "scadenza": è l'informazione più importante per il consumatore. E' meglio acquistarne poche alla volta e consumarle prima possibile, prima ancora di arrivare alla data di scadenza indicata.

Diverse cotture
Pochi alimenti sono così versatili e "magici" quanto le uova: si pensi al loro ruolo nei dolci, nella pasta, nelle creme, nei soufflè...
Ma, in questa puntata, parliamo di loro come protagoniste, come "piatto forte", cioè: si possono consumare, oltre che crude, sode, alla coque, strapazzate, fritte (all'occhio di bue), sotto forma di frittate o omelette.

L'attrezzatura necessaria
Gli chef professionisti hanno una grande quantità di attrezzi e attrezzini esclusivamente dedicati alle uova e al loro mondo, per cuocerle, tagliarle, mangiarle; per chi, però, non è proprio un... esperto dei fornelli, sono sufficienti un pentolino per le uova sode o alla coque (con un portauovo per mangiarle), una padellina con il fondo antiaderente per gli altri tipi di cottura, una spatolina per girare frittate, uova strapazzate e omelette.

Il procedimento base
Sono due, uno per la bollitura, l'altro per la cottura in padella.
- per la bollitura: si parte sempre a freddo, mettendo le uova in un pentolino di acqua. Si lascia cuocere per tre minuti (uova alla coque) o per dieci (uova sode), contati dall'inizio del bollore.
- in padella: si fa scaldare un po' di grasso (burro o olio) nella pentola, quindi si aggiungono le uova (intere o sbattute). Si cuoce per pochi minuti. Tutte le varianti a questo procedimento dipendono dal tipo di preparazione scelta: vediamoli passo per passo.

Un passo dopo l'altro
 I minuti delle uova
Per bollire le uova intere, ci sono tempi esatti da rispettare per il grado di cottura desiderato. Ecco una tabellina riassuntiva:
- 0 minuti: uovo all'ostrica
- 3 minuti: uovo alla coque 
- 4-5 minuti: uovo "barzotto"
- 10 minuti: uovo sodo 
  
 Frittata
Sbattere le uova in una ciotolina, usando una forchetta: aggiungere sale e pepe. Se la frittata è semplice, basta versarla nella padella con poco olio caldo.
  
 La cottura
Per i primi attimi, smuovere il composto con una spatola, finché comincia a rapprendersi. Far cuocere la frittata da un lato e, quando è rosolata (controllare sollevandola con la spatolina), girarla utilizzando un coperchio o un'altra padella per cuocere l'altro lato.
  
 Con verdure
Si cuociono le verdure (e altri eventuali ingredienti) in una padellina, quindi si aggiungono le uova precedentemente sbattute. In alternativa, si possono unire le verdure al composto e versarlo, poi, nella padella.
  
 L'omelette
Per prepararla, si segue all'inizio, lo stesso procedimento della frittata: quando il sotto è rappreso, ma il sopra è ancora morbido, non si capovolge: si aggiunge la farcitura, quindi si chiude ripiegandola a forma di mezzaluna, aiutandosi con la spatolina. I più esperti riescono ad "arrotolare" l'omelette muovendo la padella con "colpi" di polso, ottenendo un'omelette più affusolata.
  
 Fritte (o all'occhio di bue)
Per questa preparazione si può utilizzare olio o burro: si lasciano le uova intere e si cuociono finché l'albume si è uniformemente rappreso. Il modo più semplice per servirlo è con un po' di sale e pepe. Molte ricette prevedono l'aggiunta di ingredienti precedentemente soffritti nel grasso, come bacon, cipolla o porri.
  
 Strapazzate
La ricetta prevede una cottura a bagno maria: alle uova sgusciate si aggiunge un cucchiaio di latte e uno di panna (o un fiocchetto di burro) per ogni uovo, sale e pepe e si mescola con una frusta; si versa il composto nel recipiente del bagno maria e si continua a mescolare mentre cuoce finché diventa cremoso. Più comunemente, però, con il termine strapazzate si indicano anche le uova rotte direttamente in padella e cotte mescolando sommariamente, finché si rapprendono come desiderato.
  
 Buon Appetito

 
   

 

 
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