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"Credo
di essere uno dei maggiori esperti mondiali di storia della chiesa e non
ho alcun dubbio nell'affermare che Don Luigino Marelli possa essere
considerato un santo a tutti gli effetti. Nelle lunghe serate nel
Convento di Gloucester, nel quale vivo da ormai 27 anni, ho avuto modo
di studiare l'infinità di aneddoti e miracoli che si attribuiscono a
Don Marelli e di leggere e studiare le sue opere più significative
come il "De Summa Birrae et distillatio vinacee". Tra i
miracoli che hanno distinto il suo cammino di santità, ricordo sempre
con piacere quello delle salsicce scomparse e l'altro, che vi assicuro
è veramente straordinario, della scomparsa dalla locanda al momento di
pagare il pasticcio di porridge. Vorrei unirmi anch'io all'accorato auspicio dell'Arcivescovo di
Canterbury di veder quanto prima Don Marelli beato. Ho imparato molto
dal suo insegnamento. Ho qui sotto gli occhi una delle sue dediche più
significative "... non arrivare mai per primo. Non arrivare mai per
ultimo e non ti offrire mai volontario per nulla!". Era veramente
una cannonata! Beato lui!"
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